“Verità per Bibbiano” e “Chiuso per corruzione”: sono queste le scritte (di colore nero e rosso) comparse la scorsa notte su alcuni grandi manifesti affissi davanti all’entrata di tre circoli del Partito Democratico nella zona nord di Roma – Ponte Milvio, Balduina e Monte Mario. Il gesto è stato rivendicato da Magnitudo Italia, sigla appartenente alla galassia dei gruppi di ispirazione neofascista della capitale.
Immediata la replica del Pd del Lazio: “Vigliacchi schifosi, se pensate di intimorirci sappiate che ci date più forza”. I circoli colpiti hanno ricevuto anche la solidarietà del consigliere comunale del Pd Marco Palumbo e del capogruppo Pd nel XV municipio Daniele Torquati: “Condanniamo fermamente questo gesto e invitiamo le autorità competenti a prendere provvedimenti contro questo vile e ingiusto attacco. Per quanto ci riguarda non ci lasceremo intimorire da un gruppetto di provocatori e speriamo che anche le altre forze politiche vogliano prendere le distanze da questo gesto”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno