Nella lunga e articolata trattativa tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico per la definizione di una possibile convergenza parlamentare a sostegno di un nuovo governo, alternativo alla maggioranza gialloverde M5S-Lega ma che con ogni probabilità sarà guidato ancora una volta dal presidente del consiglio uscente Giuseppe Conte, si sta giocando anche un’altra partita, quella del commissario europeo dell’Italia.
Secondo i trattati, infatti, ciascuno dei 28 paesi dell’Unione Europea è chiamato a indicare il nome del proprio candidato alla carica di commissario, ovvero di colui (o di colei) che farà parte della nuova Commissione Europea presieduta da Ursula von der Leyen che entrerà in carica il prossimo primo novembre.
Il termine ufficioso per indicare il proprio rappresentante era stato fissato allo scorso 26 agosto: l’unico paese ad aver “bucato” la scadenza è stato proprio l’Italia, a causa della crisi di governo innescata lo scorso 8 agosto dalla Lega e alle sue conseguenze sul piano politico e pratico, che di fatto hanno bloccato la procedura di selezione del commissario italiano.
A questo punto, con la Lega di Salvini ormai fuori gioco, gli sviluppi della situazione su questo fronte dipenderanno soprattutto dalle trattative tra Cinque Stelle e Partito Democratico per formare il nuovo governo. Oltre alla composizione dell’esecutivo, dunque, è probabile che nelle numerose riunioni degli ultimi giorni si sia parlato anche della questione del commissario UE.
Secondo le indiscrezioni uno dei candidati in pole position sarebbe l’attuale capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio, che peraltro – proprio nel suo ruolo di capogruppo – sta seguendo da protagonista il delicato confronto tra le parti per la formazione del nuovo governo. L’ex sindaco di Reggio ed ex ministro dei governi Letta, Renzi e Gentiloni, stando a quello che filtra dai tavoli della trattativa, se la vedrebbe proprio con l’ex presidente del consiglio Enrico Letta, anche lui da giorni indicato come papabile per la nomina a Bruxelles.






Ultimi commenti
Che città, non ho parole, ma che c'entra la maggioranza o la minoranza, mi fate tutti ribrezzo. La sicurezza della gente che ci vive, quella è
Gentile Direttore, dietro l’esultanza dei Democratici USA, sapendo che 18 Stati non hanno votato, c’è più del malcontento per i prezzi del gasolio….e delle zucchine al […]
Purtroppo a Reggio imperversa sempre " OBBEDIENZA CIECA ASSOLUTA" Evviva evviva evviva Io son un che quando amore spira ...
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!