Spuntano altre intercettazioni sul presunto sistema di affidi illeciti in Val d’Enza, su cui ha acceso i riflettori l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia. In nuovi audio, diffusi da un servizio del TgR Emilia-Romagna, si sente una madre affidataria che lascia una bimba sotto un temporale e la sgrida perché non parla di abusi subiti ma che non sarebbero mai avvenuti. “Scendi, io non ti voglio più”, grida la donna, madre affidataria, in un’intercettazione ambientale dei carabinieri, a una bambina tolta alla sua famiglia, e che viene cacciata fuori dall’auto sotto un temporale. In un altro audio, la stessa donna sgrida la bimba perché non racconta su un diario di abusi subiti in passato: abusi che, secondo quanto emerge dall’inchiesta, non ci sarebbero mai stati. “Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere, perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andare vicino”.






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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico