In Emilia-Romagna abitano 531mila cittadini stranieri, pari all’11,9% della popolazione e producono il 12% del pil regionale.
Sono i dati emersi in commissione politiche per la salute del consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, illustrati dalla vicepresidente Elisabetta Gualmini Nel corso degli anni Duemila la popolazione residente in Emilia-Romagna è aumentata di circa 560 mila persone (+ 14,3%).
Sono i dati emersi in commissione politiche per la salute del consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, illustrati dalla vicepresidente Elisabetta Gualmini Nel corso degli anni Duemila la popolazione residente in Emilia-Romagna è aumentata di circa 560 mila persone (+ 14,3%).
Quella italiana è salita di circa 121 mila abitanti (+3,2%) e quella straniera di circa 437.500 (+468%). Nel 2016, in Emilia-Romagna sono nati 8.357 bambini stranieri, quasi un quarto (24,2 per cento) del totale dei bambini nati nell’anno. Per quanto riguarda la condizione giuridica degli stranieri, secondo i dati Istat, all’1 gennaio 2017, in Emilia-Romagna il totale dei permessi (soggiornanti di lungo periodo e con scadenza) era pari a 427.609, i quali rappresentano l’11,5 per cento degli oltre 3 milioni e 700 mila presenti in Italia.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu