Saranno più di 33mila gli studenti chiamati all’esame di maturità in Emilia-Romagna a partire dal 19 giugno. Un ‘esercito’ in crescita rispetto all’anno scorso di oltre 1.200 unità, con Bologna e Modena che fanno registrare i numeri più alti. Già pronte anche le 817 commissioni esaminatrici, 22 in più sul 2018.
E proprio ai ragazzi si è rivolto il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Stefano Versari, con una lettera nella quale li invita a non nascondere la paura e ad affrontarla con coraggio, citando il rapper Marracash: “Oggi scendere dal letto è andare sul patibolo, alternare l’euforia e la perdita di stimolo”. Dopo la prima prova di italiano, uguale a livello nazionale, prevista appunto per il 19, la seconda, diversa per ciascun indirizzo, è in programma per il giorno dopo. Quindi, sarà la volta del colloquio, “sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso frequentato ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno”.






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