L’idea lanciata dal Comune di Bologna “Non più centri sociali anziani, ma Case di quartiere” trova d’accordo la lista FARE Quartieri&Franzioni che già nel punto 3 del loro programma è l Istituzione di un ufficio (piccoli) eventi.
“Ci sembra una scelta giusta e non piú rinviabile” dicono a gran voce i componenti della Lista “Direi uno dei primi punti della nuova amministrazione. Tutti noi sappiamo bene quanto sia diventato difficile organizzare una festa di quartiere, una sagra di paese, un evento in un parco, a causa di normative nazionali sulla sicurezza, burocrazia varia e adempimenti. Se si continua in questa direzione, le centinaia di momenti aggregativi in città rischiano di morire. Abbiamo bisogno di istituire un servizio comunale che ci aiuti a fare ordine, che segua i volontari e le associazioni e li accompagni nella produzione della modulistica, che faciliti i non esperti a preparare tutti i passaggi necessari. Serve inoltre un servizio che metta a disposizione delle associazioni del territorio informazioni e consulenza sui bandi regionali, nazionali ed europei”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]