Dopo l’installazione – quasi un mese fa – di nuovi cartelli ad alta visibilità, a fine ottobre a Reggio Emilia si sono accese le telecamere che sorvegliano sei corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico, ai taxi e agli altri mezzi autorizzati, con l’obiettivo di contrastarne l’utilizzo improprio ed evitare ingorghi e situazioni di pericolo.
In questi percorsi il transito non autorizzato era già sanzionato in base all’art. 7 del Codice della strada, ma ora le infrazioni potranno essere rilevate anche dalle telecamere.
La fase di cosiddetto “pre-esercizio” è iniziata lo scorso 28 ottobre: durerà fino all’11 novembre e sarà accompagnata da un’attività informativa e dissuasoria da parte della Polizia locale. Da quel momento in poi, i passaggi non autorizzati rilevati dalle telecamere faranno scattare le sanzioni: 83 euro più le spese di notifica (con riduzione del 30% dell’importo in caso di pagamento della stessa entro cinque giorni dalla notifica).
I tratti interessati sono sei: la corsia preferenziale che passa davanti alla stazione ferroviaria AV Mediopadana; quella di via Paterlini, nel tratto di collegamento con via Pansa (zona ex Gasometro); la corsia preferenziale di via Emilia Santo Stefano, da piazza Gioberti verso piazza del Monte; quella di via Emilia San Pietro, in direzione di piazza del Monte; il tratto di corso Garibaldi dall’intersezione con via Guido da Castello fino a piazza Gioberti; la corsia preferenziale di viale IV Novembre, in direzione di piazzale del Tricolore.
Per quanto riguarda la corsia di via Emilia San Pietro, sono i varchi già presenti – quello su piazza Gioberti e quello all’altezza della chiesa di San Pietro – a monitorare la situazione per evitare il traffico improprio di attraversamento da piazza del Monte.
Il controllo elettronico del percorso preferenziale della stazione Mediopadana, in particolare, è stato sollecitato da conducenti di autobus e tassisti, che hanno denunciato a più riprese l’uso improprio della corsia, spesso sfruttata come area di parcheggio temporaneo delle auto – che così facendo, però, intralciano il passaggio dei mezzi autorizzati.
Per quanto riguarda via Paterlini, invece, oltre ad autisti di bus e tassisti a lamentarsi sono stati anche i residenti della zona dell’ex Gasometro, che da tempo chiedevano un intervento del Comune per contrastare l’ormai radicata abitudine di molti di utilizzare impropriamente la corsia preferenziale come “bypass” al percorso via Cisalpina-viale Regina Margherita-via Makallè, con evidenti conseguenze sia in termini di traffico che di smog e di sicurezza.






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