La rete acquedottistica reggiana si estende: via libera ai nuovi allacci in via Darwin

via Carlo Darwin Reggio Emilia – GM

La giunta comunale di Reggio Emilia ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune, Iren Acqua Reggio e i privati interessati per estendere la rete acquedottistica in via Carlo Darwin, portando il servizio a dieci abitazioni e a un’unità produttiva.

L’intervento prevede la posa di circa 780 metri di nuove tubazioni, per un investimento complessivo di 136.460 euro: 95.522 euro saranno coperti da Iren Acqua Reggio tramite la tariffa per il sistema idrico integrato, 16.000 euro da un cofinanziamento del Comune, la parte restante invece sarà a carico degli utenti interessati dalla convenzione.

Il progetto è stato ammesso al finanziamento nell’ambito del programma di Atersir (l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti) per l’estensione delle reti acquedottistiche per le annualità 2026-2027.

In base al Regolamento per gli estendimenti di rete acquedottistica a favore delle case sparse esistenti, infatti, le amministrazioni comunali devono raccogliere – tramite manifestazioni di interesse – le esigenze dei territori, valutando numero di abitanti e residenti, numero di unità abitative presenti, numero di attività produttive esistenti, percentuale di contribuzione da parte di soggetti terzi maggiore del 50%. Sulla base di queste valutazioni, Atersir stila successivamente una graduatoria per ogni sub-ambito, individuando gli interventi da finanziare dopo una verifica di fattibilità tecnico-economica dell’intervento.

“Siamo molto soddisfatti di poter risolvere una questione annosa come quella dei collegamenti alla rete acquedottistica delle case sparse lungo via Darwin, una situazione che per numeri e utenze coinvolte era una delle più rilevanti in città”, commenta il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Lanfranco De Franco: “L’intervento si rende possibile grazie alle risorse messe a disposizione da Atersir e, soprattutto, grazie alla collaborazione tra il Comune e le famiglie, con cui ci sono stati in questi mesi un dialogo e un confronto costanti. Questi lavori, oltre a fornire un servizio fondamentale per garantire maggiore qualità dell’abitare, ci consentirà di intervenire sulla tutela dell’ambiente, riducendo l’uso di impianti privati e garantendo così l’accesso a una risorsa idrica controllata”.



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