Ducati non si vende. Almeno per i prossimi tre anni. Volkswagen chiude per ora il dossier che nelle ultime settimane aveva alimentato timori a Bologna e indiscrezioni su una possibile cessione della storica casa motociclistica di Borgo Panigale.
Il gruppo tedesco ha confermato che nel prossimo triennio non è prevista alcuna vendita di Ducati, controllata dal 2012 attraverso Audi. Una presa di posizione molto più netta rispetto alle cautele delle settimane scorse, quando il marchio bolognese risultava ancora tra gli asset sottoposti alla revisione del portafoglio Volkswagen.
Le voci erano nate nel quadro della profonda ristrutturazione che il colosso di Wolfsburg sta affrontando. A settembre lo stesso amministratore delegato di Audi, Gernot Döllner, aveva ammesso che Ducati rientrava nelle attività oggetto di valutazione, senza però indicare una decisione sulla cessione.
La questione aveva immediatamente acceso l’attenzione delle istituzioni e dei sindacati italiani. Il 25 settembre il ministro delle Imprese Adolfo Urso aveva incontrato i vertici Audi ottenendo rassicurazioni sia sulla proprietà sia sulla prosecuzione degli investimenti e dei programmi industriali. Ora Volkswagen compie un passo ulteriore: per tre anni Ducati resta dov’è.
E resta soprattutto a Borgo Panigale. È questo il punto industrialmente più importante per Bologna e per l’Emilia. Ducati conta circa duemila dipendenti nel capoluogo e un indotto significativo, mentre proprio quest’anno è stato avviato con il Comune un programma per ampliare e riqualificare lo storico stabilimento, intervenendo su produzione, uffici, ricerca e sviluppo.
L’azienda arriva inoltre da una fase di crescita occupazionale: il piano 2023-2026 prevedeva oltre 300 assunzioni. Una solidità che aveva contribuito anche ad alimentare le ipotesi di vendita: le valutazioni circolate nelle scorse settimane attribuivano a Ducati un valore nell’ordine di 1,25 miliardi di euro.
Il futuro oltre il triennio resta naturalmente aperto, soprattutto considerando la trasformazione in corso nell’industria automobilistica tedesca. Ma una cosa, oggi, è definita: fino alla fine del decennio Ducati resta nel perimetro Volkswagen. E Borgo Panigale resta il cuore della Rossa bolognese.






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