Nella mattinata di giovedì 24 settembre all’ufficio postale di Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, è stata recapitata una lettera anonima contenente minacce di morte contro il sindaco della città Matteo Lepore e contro l’europarlamentare del Partito Democratico (ed ex presidente della Regione Emilia-Romagna) Stefano Bonaccini.
Nella lettera, scritta a mano, si sostiene, tra le altre cose, che “Stefano Bonaccini e Matteo Lepore sono condannati a morte”. Sull’episodio sta indagando la polizia, dopo la denuncia presentata dai diretti interessati.
Nelle scorse settimane al sindaco di Bologna era già stata assegnata una scorta, in seguito ai numerosi e violenti attacchi (insulti e minacce di morte) ricevuti sui social dopo la serata di guerriglia urbana che si era scatenata il 20 luglio scorso nel centro storico del capoluogo emiliano, al termine del presidio convocato dallo stesso Lepore per la morte di Abderrahim Fakir.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu