Ai chiostri di San Pietro di Reggio la XXXV edizione del Convegno nazionale dei dottorati di ricerca in filosofia

Convegno nazionale dottorati filosofia 2025 – FPM

I chiostri di San Pietro di Reggio Emilia sono pronti a diventare la capitale della giovane ricerca filosofica italiana, ospitando la XXXV edizione del Convegno nazionale dei dottorati di ricerca in filosofia, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Dipartimento di educazione e scienze umane (Desu) di Unimore, la Fondazione Palazzo Magnani e il Comune di Reggio Emilia.

Dal 1987 il Convegno offre a dottorandi e dottorande un’importante occasione di incontro e confronto, utile allo sviluppo delle tesi e alla costruzione di reti di ricerca e prospettive professionali. L’iniziativa favorisce il dialogo tra oltre cinquanta giovani ricercatori e ricercatrici e docenti esperti, da cui possono emergere preziosi suggerimenti per integrare, rivedere o arricchire i propri progetti di ricerca.

Il Convegno valorizza tutte le aree della filosofia italiana: dalla logica alla politica, dalla pedagogia alla scienza, dall’etica all’intelligenza artificiale, offrendo un contesto di pluralismo di idee anche su questioni di attualità concreta.

Venerdì 11 settembre alle 17, nella Sala del Planisfero della biblioteca Panizzi, Lorenzo Manera (Unimore – Desu) con la ricerca “L’architettura educatrice. L’influenza del razionalismo critico nello sviluppo della cultura urbanistica, architettonica e pedagogica reggiana” riprende il lavoro svolto dalla Fondazione Palazzo Magnani con la mostra dedicata agli archivi degli architetti reggiani del Novecento, mettendo in relazione l’influenza del filosofo Antono Banfi – il cui archivio è conservato proprio nella biblioteca Panizzi – con la ricerca pedagogica di Loris Malaguzzi e il lavoro di quegli architetti che si confrontarono con lo spazio “terzo educatore”.

Sabato 12 settembre alle 11, al Laboratorio Aperto dei chiostri di San Pietro, i lavori del convegno saranno conclusi dalla lectio magistralis (pubblica e a ingresso gratuito) di Mauro Magatti, “Dalla modernità liquida al caos entropico”.

Convegno nazionale dei dottorati di ricerca in filosofia 2026
Il sociologo ed economista esaminerà come i modelli della “modernità liquida” stiano evolvendo verso forme di “caos entropico”, caratterizzate da frammentazione, instabilità e isolamento tecnologico. Di fronte alla crisi dei legami sociali e della democrazia, Magatti proporrà di superare il disordine globale riscoprendo una libertà responsabile e generativa.



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