Il Comune di Reggio Emilia, durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha annunciato il dispiegamento degli street tutor in piazzale Europa, teatro nelle ultime settimane di numerosi raid ai danni delle auto in sosta nel grande parcheggio, utilizzato sia da chi deve prendere il treno in stazione che da chi studia e lavora nei capannoni del Parco Innovazione (che ospitano uffici, laboratori di ricerca e una sede dell’università) e nel polo educativo del Centro internazionale Loris Malaguzzi.
È stata inoltre prevista anche la chiusura del percorso pedonale all’interno del parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria storica, per garantire una maggiore sicurezza in quell’area.
Durante l’incontro si è parlato anche del progetto pilota “Stazioni sicure”, facendo il punto sugli interventi già avviati. L’intenzione è quella di replicare anche in altre stazioni il progetto sperimentato a Brescello: più illuminazione, un sistema elettronico con lettura del biglietto per l’ingresso in stazione, un sistema di allarme con videocamera che mette in collegamento diretto i viaggiatori con un operatore. La prossima stazione in cui sarà implementato questo sistema sarà quella di Guastalla.
In programma c’è anche un piano di altri interventi entro il 2027, tra cui l’attivazione di un presidio fisso della Polizia ferroviaria (Polfer) presso la stazione dell’alta velocità AV Mediopadana.
Sul fronte della prevenzione e della repressione dei reati, il prefetto Angieri ha disposto, in aggiunta ai servizi straordinari di controllo di Polfer e Polizia locale già attivati, anche servizi di controllo extra – con l’ausilio dell’unità cinofila e con l’uso del metal detector – in corrispondenza dell’inizio dell’anno scolastico 2026-2027 presso le stazioni ferroviarie e nelle aree ad esse adiacenti.






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