Il festivalfilosofia 2026 si misura con il “caos”: tre giorni, tre città, 200 eventi

immagine ufficiale festivalfilosofia 2026 – FF

È il “caos” il tema dell’edizione 2026 del festivalfilosofia, che torna a settembre con quasi 200 appuntamenti gratuiti in tre giorni: da venerdì 18 a domenica 20 settembre in ottanta luoghi di Modena, Carpi e Sassuolo sono in programma oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, e poi ancora mostre e installazioni, spettacoli, iniziative per bambini e “menù filosofici”.

La manifestazione, organizzata dal Consorzio per il festivalfilosofia e giunta quest’anno alla ventiseiesima edizione, presenta diciotto voci nuove ma conferma anche i grandi nomi che da tempo accompagnano l’evento: tra gli altri, quelli di Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali, Adriana Cavarero, Ivano Dionigi, Donatella Di Cesare, Elena Esposito, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Nadia Fusini, Umberto Galimberti, Carlo Galli, Matteo Lancini, Silvia Lippi, Anna Maria Lorusso, Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli, Gianfranco Ravasi, Massimo Recalcati, Paolo Zellini.

Al “debutto”, invece: Guido Tonelli, Alfio Quarteroni, Carissa Véliz, Serenella Iovino, David Armitage, Luke Kemp, Mario Del Pero, Pierre Charbonnier, Mariarosaria Taddeo e Carlo Ossola.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “La lezione dei classici”: autorevoli studiosi e studiose commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema del caos.

Per il pubblico online è previsto un calendario di dirette di lezioni sui canali del festival, in attesa della pubblicazione dell’intero programma, previsto per la settimana successiva alla conclusione della manifestazione.



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