Meno asfalto, più natura: è questa, in estrema sintesi, la ricetta della strategia “Urbano Naturale” che il Comune di Reggio Emilia intende implementare contro il cambiamento climatico. Un programma che mette proprio la natura al centro degli interventi urbani: depavimentazioni, nuove aree verdi, microforeste e sistemi per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana.
Con il cambiamento climatico, sottolinea il Comune, “le città sono chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse”: ondate di calore, piogge intense e periodi di siccità, tutti fenomeni che “richiedono nuovi modi di progettare e gestire lo spazio pubblico”.
Come spiega l’assessora comunale a politiche per il clima e mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini in questo video, via Cisalpina e via Mazzacurati “sono due esempi concreti di questo approccio: spazi che vengono trasformati per migliorare il microclima urbano, aumentare la biodiversità e rendere la città più resiliente agli effetti del cambiamento climatico”.






L’ipocrisia di queste persone non ha limiti!!!!! Le micro foreste vanno bene dove ci sono spazi ciclabili e non ci sono auto, mentre le zone a maggior traffico urbano, prese in considerazione da questa amministrazione non risolveranno il problema del riscaldamento/inquinamento, anzi, lo decuplicherà, sia nelle ore di punta sia per colpa di un trenino inutile che passa per Via Adua, basterebbe sostituirlo con un pullman elettrico/idrogeno.
Più volte mi chiedo se questi amministratori sono del mestiere, inteso che il benessere di tutti non deve passare dall’idea individualista e personale di qualcuno!!!!
Guardate i soldi sprecati in Via Filzi, una strada libera, poi chiusa e poi riportata allo stato originale, con i nostri soldi!!!!
È giusto pagare le tasse, ma quando qualcuno sbaglia allora deve pagare, fare i signori con il portafoglio di altri siamo bravi tutti.
Sono passata in zona oggi: lavori in corso a tutto spiano e carreggiate ulteriormente ristrette, tipico intervento da peggio emilia
L’ipocrisia di queste persone non ha limiti!!!!! Le micro foreste vanno bene dove ci sono spazi ciclabili e non ci sono auto, mentre le zone a maggior traffico urbano, prese in considerazione da questa amministrazione non risolveranno il problema del riscaldamento/inquinamento, anzi, lo decuplicherà, sia nelle ore di punta sia per colpa di un trenino inutile che passa per Via Adua, basterebbe sostituirlo con un pullman elettrico/idrogeno.
Più volte mi chiedo se questi amministratori sono del mestiere, inteso che il benessere di tutti non deve passare dall’idea individualista e personale di qualcuno!!!!
Guardate i soldi sprecati in Via Filzi, una strada libera, poi chiusa e poi riportata allo stato originale, con i nostri soldi!!!!
È giusto pagare le tasse, ma quando qualcuno sbaglia allora deve pagare, fare i signori con il portafoglio di altri siamo bravi tutti.
La cosa che più mi rattrista è il verde incolto. Si spendono tanti soldi per costruire strade nuove, aree ciclabili e pedonali per poi vedere che erba e piante si riprendono ciò che era loro. L asfalto viene rovinato dagli arbusti. Giusto oggi riflettevo sui marciapiedi con alberi vicini… In pratica non sono praticabili perché le piante non sono mantenute. E senza parlare di come si potano le piante … O meglio dire spaccano le piante. Non c’è interesse nel mantenimento del verde. È bello si molto, ma è costoso e impegnativo e io sfido che quando si progetta un ampliamento del verde si tiene in considerazione anche il mantenimento per gli anni successivi.
Sarebbe ora che Reggio Emilia la smettesse di ambire al primato di capitale delle spianate!
Sarebbe ora che Reggio Emilia la smettesse di ambire al primato di capitale delle spianate!
Oggi fanno, domani disfano,….vengono dati soldi dall’ UE…e a Reggio Emilia, li bruciano, x fare vedere che fanno sotto elezioni, poi se ne fregano di problemi reali e veri. Vedi centro storico diventati un deserto dove i negozi chiudono, non per mancanza di vendite di prodotti, ma per delinquenti comuni, che hanno ridotto la Ns. bella città di provincia, in un dormitorio di delinquenti, i quali hanno diritto di appropriarsi di appartamenti di persone indifese, anziane ai quali il Comune non dà assistenza, ma pur di avere un voto in più sotto elezioni comunali e provinciali, danni cittadinanza ai delinquenti!!! Poi ci meravigliamo se i giovani scappano dall’ Italia???Fatevi 2 domande e datevi 5 risposte secche!!! Senza girare intorno ai problemi reali. Io parlo da Reggiana purosangue, che ha visto decadere la sua città in maniera BECERA!!!!
In un pianeta dove regnasse il buonsenso le sedicenti opposizioni avrebbero già costretto costei a fare le valigie, invece di preoccuparsi di lanterne rosse o foibe; magari
la biondina avrebbe mostrato le sue indiscutibili capacità in qualche manifattura di tessuti di alta moda o in cassa ad un discount, ovviamente sciroppandosi un’ora in colonna al mattino ed una alla sera. Magari proverebbe l’ebbrezza di un lavoro vero, concetto che pare esserle estraneo.
Hai messo a dimora (di Abramo?) migliaia di piante, ma quante ne sono sopravvissute in cinque anni?
Mi sembra ipocrita parlare di microforeste e poi lasciare che Conad distrugga un bosco urbano che era stato già decimato sempre da Conad 16 anni fa appena avuta la proprietà.
Adesso capisco perché dal meridiana all’ acquedotto si stanno facendo crescere le piante in tutte le posizioni e dai lati verso la mezzeria e viceversa 😭
ma vuoi mettere ?! quando avremo rinaturalizzato aree verdi a dividere la carreggiata, magari con arbusti ed erba bella alta (campagna NO sfalciaRE)
così da favorire il lancio e l’abbandono di spazzatura e monnezza direttamente dai veicoli in transito….il tutto a favorire il proliferare di ratti, rettili e insetti…..le micro-giungle…bellissimo…un piccolo passo per un assessore, ma un balzo terzomondiale per l’intera citta’….evviva, evviva, evviva.
Installare un pergolato sulle arterie più trafficate? Raggiungerebbe diverse finalità: ombreggiare il percorso oltre che evitarne sia il surriscaldamento sia il restringimento…sempre per arrampicarsi sugli specchi!
Gent.ma assessore Bonvicini,bene x le scelte di via Cisalpina e via Mazzacurati, ma dei viali del centro che non hanno mai ricevuto 1 albero in piu’ tipo viale Monte s.Michele che cosa pensa ? Ci sono 2 larghi marciapiedi,nessuna ciclabile e nessuna alberatura richiesta tante volte per la presenza di scuole,ambulatori,e abitazioni .Ce ne sarebbe veramente bisogno.La ringrazio e resto in attesa di cortese riscontro.Sandra Cagnolati
Installare un pergolato sulle arterie più trafficate? Raggiungerebbe diverse finalità: ombreggiare il percorso oltre che evitarne sia il surriscaldamento sia il restringimento…sempre per arrampicarsi sugli specchi!
Toglie spazio alle automobili così ci saranno ancora più code e quindi più inquinamento. Brava!!!!