Mercoledì 6 maggio l’assemblea degli azionisti di Eni ha ufficializzato le nomine proposte a inizio aprile dal Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) per il rinnovo degli organi sociali del gigante energetico.
Il ministero, direttamente titolare del 2,16% del capitale sociale di Eni e, tramite la Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef), di un ulteriore 30,91%, ha indicato come nuova presidente del consiglio di amministrazione Giuseppina di Foggia, confermando invece come amministratore delegato Claudio Descalzi. Del nuovo cda fanno parte inoltre i consiglieri Matteo Petrella e Stefano Cappiello e le consigliere Cristina Sgubin e Benedetta Fiorini.
C’è anche una presenza emiliana, dunque, nel board di una delle principali aziende italiane, protagonista nelle strategie energetiche nazionali e nei rapporti internazionali in una fase segnata dalla transizione ecologica e dalla ridefinizione degli equilibri geopolitici.
Fiorini, classe 1976, originaria di Reggio Emilia e con alle spalle un’esperienza parlamentare maturata a partire dal 2018 (deputata eletta con Forza Italia, poi passata alla Lega nel corso della legislatura), dopo aver sviluppato nel tempo un profilo istituzionale articolato, consolidando competenze e relazioni nei contesti pubblici, entra dunque in uno dei centri decisionali più importanti del sistema industriale italiano.







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