Reggio, avviato l’iter per l’hub di prossimità dei quartieri stazione, Mirabello e Ospizio

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Entro il 31 marzo il Comune di Reggio Emilia presenterà alla Regione Emilia-Romagna la candidatura per l’hub di prossimità della zona della stazione ferroviaria storica e dei quartieri a est del centro: Mirabello, ex Polveriera e Ospizio.

Così come avvenuto per la candidatura dell’hub urbano del centro storico, le imprese presenti nell’area individuata potranno aderire all’accordo di partenariato attraverso una manifestazione di interesse. Le domande di partecipazione, aperta a commercianti, imprese, associazioni e soggetti pubblici o privati interessati, dovranno essere presentate entro il 25 marzo (il modulo è sul sito del Comune, l’adesione è gratuita).

In accordo con le associazioni di categoria del territorio, l’amministrazione comunale punta a cogliere tale opportunità per valorizzare e riqualificare il contesto urbano della zona stazione e dei quartieri circostanti e le imprese in esso presenti, promuovendo nuove sinergie tra soggetti pubblici e privati, in particolare negli ambiti del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato.

L’obiettivo dell’hub, denominato “Hub di prossimità della stazione storica e dei quartieri est della città di Reggio Emilia”, come spiega l’assessora comunale al commercio Stefania Bondavalli “è la qualificazione della rete commerciale e distributiva locale come motore di sviluppo e di attrattività delle aree urbane. L’intento è conferire maggiore competitività alle imprese e al territorio, valorizzando la loro capacità di fare rete e di evolversi in attività multiservizi, anche alla luce dei cambiamenti negli stili di vita e nei consumi. Tutto ciò all’interno di una governance coordinata e capace di promuovere azioni comuni”.

La perimetrazione dell’area dell’hub è stata definita di concerto con il Tavolo unico del commercio, composto dall’amministrazione comunale di Reggio e dalle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Cna e Lapam Confartigianato, oltre a Camera di commercio dell’Emilia, Confedilizia e Associazione piccoli proprietari. La definizione si basa su quanto emerso dallo studio di fattibilità redatto dal Politecnico di Milano – Dastu, Laboratorio Urb&Com, che ha analizzato le caratteristiche dell’area e la consistenza della rete commerciale.

Come già sperimentato per l’hub urbano del centro storico, nelle intenzioni del Comune la candidatura di questo hub di prossimità, prevista dalla legge regionale sull’economia urbana, dovrà creare occasioni di confronto e collaborazione tra imprese, associazioni e istituzioni, permettendo la partecipazione a progetti di riqualificazione, innovazione e sostenibilità.

La candidatura sarà presentata sulla base della sottoscrizione di un accordo di partenariato tra il Comune e le associazioni di categoria del commercio e dei servizi, i soggetti imprenditoriali insediati nell’area (in forma singola o aggregata) e altri soggetti pubblici e privati interessati – istituzioni, associazioni e imprese dei settori culturali, ricettivi e di altri ambiti.



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