Lo scorso 5 febbraio Alessandro Pajola, playmaker e capitano della squadra di basket Virtus Bologna, è stato sottoposto a un intervento di regolarizzazione del menisco esterno del ginocchio sinistro.
Dopo aver accusato dolori prolungati e una limitazione funzionale del ginocchio, il giocatore è stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha messo in evidenza una rottura del corno anteriore del menisco esterno, conseguente a un trauma di gioco. L’intervento di regolarizzazione è stato eseguito presso il Salus Hospital di Reggio Emilia dall’ortopedico Rodolfo Rocchi, in accordo con il responsabile sanitario della Virtus Bologna, il dottor Diego Rizzo.
“Quella di Pajola è stata una rottura particolare del menisco esterno”, ha sottolineato il dottor Rocchi: “Non una classica lesione meniscale, ma uno slaminamento meniscale, che crea un piccolo frammento in grado di interferire con il movimento del ginocchio. È una lesione non frequente, fortunatamente benigna, che può essere favorita da traumi in rotazione tipici del basket. Dopo la valutazione clinica del giocatore, abbiamo ritenuto necessario procedere con l’intervento”.
L’operazione è stata eseguita con una tecnica mininvasiva in day hospital. Nel punto della lesione sono state iniettate cellule mesenchimali, prelevate dal midollo osseo dell’atleta: si tratta di cellule che, come ha precisato il dottor Rocchi, servono a favorire la cicatrizzazione della zona del menisco “e rappresentano un supporto biologico utile nel processo di guarigione”.
Pajola è stato dimesso nella stessa serata dell’intervento, pronto a iniziare fin da subito il percorso di recupero e riabilitazione.






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