Nel fine settimana a Scandiano la palestra comunale di via Longarone è stata presa di mira da ignoti vandali che, dopo aver infranto una vetrata, sono riusciti a entrare nella struttura sportiva: una volta dentro, hanno sfondato alcune porte, hanno rotto altre vetrate, hanno danneggiato gli armadietti degli spogliatoi e hanno scagliato dei pesi contro i muri della palestra, rendendo inutilizzabile per almeno un paio di giorni – in attesa di sistemare i danni – uno spazio utilizzato quotidianamente da scuole e associazioni sportive del territorio.
Sull’episodio è arrivata la netta condanna del sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti: “Si tratta di un gesto grave e inaccettabile che colpisce un bene pubblico e, di conseguenza, l’intera comunità scandianese. Luoghi come le palestre scolastiche sono spazi di educazione, inclusione e socialità”.
L’amministrazione comunale di Scandiano ha espresso inoltre “pieno sostegno” ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per individuare i responsabili degli atti vandalici: l’obiettivo, oltre a identificare i colpevoli, è quello di far sì che chi ha causato i danni ne risponda anche sotto il profilo economico, con un risarcimento al Comune per le spese sostenute per il ripristino dei locali della palestra.
Nel frattempo, infatti, il Comune si è già attivato per rendere di nuovo agibile la struttura, che dovrebbe riaprire già a partire da mercoledì 4 febbraio, tornando così a ospitare regolarmente le attività scolastiche e sportive in programma nei prossimi giorni.
Allo stesso tempo, l’amministrazione comunale sta definendo un piano per rafforzare la sicurezza della palestra, che prevede l’installazione di sistemi di videosorveglianza e anti-intrusione. “La cura dei beni comuni”, conclude il sindaco Nasciuti, “è una responsabilità condivisa, ma di fronte a comportamenti che violano le regole e danneggiano la comunità la risposta deve essere chiara: nessuna tolleranza e massimo impegno per la sicurezza e la legalità”.






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