L’Emilia nella morsa dell’azzardo: è ancora crisi acuta a Bologna, Modena e Reggio

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Venerdì 30 gennaio è stata presentata la terza edizione di “Pane e Azzardo”, l’indagine promossa da Cgil, Spi, Federconsumatori e Auser che analizza nel dettaglio l’andamento del gioco d’azzardo in Emilia-Romagna, e i dati emersi non sono affatto confortanti.

Nel 2024, infatti, in Emilia-Romagna è stata oltrepassata la soglia dei 10 miliardi di euro di giocate (per un totale di 10,2 miliardi). A questo dato si aggiunge un sorpasso atteso ma non scontato: se in Italia il gioco online è superiore a quello “fisico” già da anni, infatti, in Emilia-Romagna lo è diventato soltanto nel 2024, quando l’incidenza dell’online ha raggiunto il 51% della raccolta complessiva. Nello stesso anno è arrivata a ben 1,57 miliardi di euro la perdita complessiva dei cittadini emiliano-romagnoli in azzardo.

Da quest’anno il report, oltre a fornire analisi dettagliate per provincia, comune e distretto sociosanitario, restituisce anche un’idea precisa dell’enorme rete territoriale delle slot e degli altri apparecchi per il gioco d’azzardo presenti nelle sale videolottery, nelle sale bingo, nei bar e nelle tabaccherie: in Emilia-Romagna sono infatti ben 4.050 i luoghi fisici (escluso dunque tutto l’online) dove è possibile giocare d’azzardo.

I dati relativi al 2024, i più recenti finora disponibili, disegnano una nuova geografia nella mappatura della regione: accanto alla conferma della crisi acuta da azzardo che interessa le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, colpisce il dato relativo alla provincia di Piacenza, che ha sorpassato Bologna diventando prima in regione per quanto ogni persona maggiorenne ha giocato in media in un anno.

Il sorpasso è l’effetto di una crescita del gioco d’azzardo online nettamente superiore alla media regionale (+21% nel Piacentino, contro una media emiliano-romagnola di +15,6%); e l’esplosione dell’online (+25,6%) è all’origine anche dell’ingresso, nel novero delle crisi acute d’azzardo, di una nuova provincia, quella di Rimini, che ora è seconda dopo Bologna per gioco online e terza per spesa complessiva pro-capite.

La scheda relativa alla provincia di Reggio Emilia del report "Pane e Azzardo"

Il report completo



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