I carabinieri della stazione di Gualtieri hanno arrestato un uomo di 44 anni, residente nel Salernitano, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una signora novantenne di Brescello.
Un tentativo di truffa ormai collaudato, quello del finto incidente stradale, che, facendo leva sui timori per la sorte degli affetti più cari, continua a fare vittime.
Nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio stava per succedere di nuovo: un sedicente maresciallo dei carabinieri ha telefonato alla donna sostenendo che la figlia di quest’ultima fosse responsabile di un grave incidente stradale e che solo il pagamento immediato di una cauzione le avrebbe evitato pesanti conseguenze legali.
Tutto inventato, ovviamente: ma la forza della persuasione dell’uomo, che dall’altro capo del telefono, con voce autoritaria, si presentava come un maresciallo dei carabinieri, ha avuto la meglio e la novantenne è caduta nel raggiro. Poco dopo è arrivata anche una seconda telefonata, questa volta da un complice del primo truffatore, che si è qualificato come avvocato: l’uomo ha convinto l’anziana donna che per risarcire la controparte dell’incidente, ed evitare così il carcere alla figlia, avrebbe dovuto consegnare soldi in contanti o gioielli a un suo incaricato che, di lì a poco, avrebbe bussato alla sua porta.
Sotto shock per la notizia e in preda all’ansia per la sorte della figlia, la novantenne ha raccolto in giro per la casa diversi monili d’oro, consegnandoli poi al truffatore che poco dopo si è presentato di persona per “riscuotere” i frutti del piano criminale.
I movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell’anziana, però, non sono sfuggiti a un vicino di casa. L’uomo, affacciato alla finestra e richiamato anche dalle esclamazioni della vittima, ha compreso immediatamente quello che stava succedendo: senza esitare un momento, è sceso in strada riuscendo a bloccare lo sconosciuto proprio mentre quest’ultimo si stava per allontanare con il bottino.
Nel frattempo, allertati i carabinieri, la centrale operativa di Guastalla ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Gualtieri. I militari hanno preso in consegna l’individuo, identificato poi in un uomo di 44 anni residente in provincia di Salerno: al termine degli accertamenti, e alla luce della flagranza di reato, il quarantaquattrenne è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata. La refurtiva è stata recuperata ed è stata restituita alla legittima proprietaria, che a quel punto è stata anche rassicurata sulle sorti della figlia: tutto falso, non c’era stato nessun incidente.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu