I carabinieri di Campagnola Emilia hanno denunciato un giovane uomo di 28 anni con l’accusa di furto aggravato: è lui, secondo le indagini, la persona che a inizio anno si sarebbe introdotta, forzando le porte di accesso, nei locali dell’oratorio del paese, in piazza don Fiaccadori, che ospitano una sala cinema e un bar. Una volta all’interno, avrebbe portato via il fondo cassa del bar parrocchiale (un centinaio di euro in monete), alcune confezioni di alimenti, un tablet e uno smartphone.
Il furto era stato scoperto alle prime luci dell’alba dello scorso 2 gennaio: a quel punto un responsabile dell’oratorio aveva sporto denuncia ai carabinieri, facendo scattare le indagini.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’oratorio e della zona circostante hanno fatto concentrare fin da subito le attenzioni sul ventottenne, riconosciuto nei fotogrammi in quanto già noto per i suoi numerosi precedenti: i sospetti sono stati poi confermati dalla successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del soggetto in questione, durante la quale sono stati trovati abiti compatibili con quelli indossati dalla persona immortalata dalle telecamere e sono stati raccolti altri elementi ritenuti sufficienti per procedere alla denuncia.
L’analisi dei filmati ha consentito ai carabinieri di ricostruire la dinamica di quanto accaduto quella notte: un primo tentativo di effrazione fallito, intorno alle due, e poi un secondo, circa tre ore più tardi, verso le cinque, questa volta andato a segno. Ma il ladro non aveva fatto i conti con l’occhio elettronico.






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