I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma, durante un’ispezione igienico-sanitaria in un’attività commerciale all’ingrosso situata nella zona della pianura reggiana orientale, hanno trovato in giacenza – e sottoposto a sequestro amministrativo – 3.856 confezioni di cosmetici per il trattamento delle unghie, del valore commerciale complessivo di circa 15.000 euro.
I prodotti, infatti, presentavano irregolarità e non conformità rispetto a quanto previsto dalla normativa di settore, e soprattutto non sono risultate essere state attivate le procedure di richiamo ufficiale nei confronti della clientela professionale, necessarie per prevenire l’utilizzo di articoli potenzialmente non sicuri.
L’assenza del richiamo è considerata un elemento di particolare rilevanza e gravità, perché proprio il sistema di allerta e ritiro dal mercato dei prodotti cosmetici potenzialmente rischiosi è ritenuto uno strumento essenziale per garantire la tutela dei consumatori e per evitare che prodotti non conformi possano continuare a essere impiegati nei trattamenti estetici.
Al termine degli accertamenti, al legale rappresentante dell’azienda è stata contestata una violazione amministrativa che ha comportato una sanzione di 16.666,66 euro.






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