Il Po torna alla normalità: “disco verde” per disponibilità idrica in tutto il distretto

Fiume Po Coltaro a Sissa Trecasali ph. Matteo_Sala – ADBPO

Nessuna criticità e “disco verde” per quanto riguarda la disponibilità d’acqua in tutto il distretto: è questo l’esito dell’ultima riunione del 2025 dell’Osservatorio sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, in occasione della quale è arrivata l’attesa conferma del ritorno della situazione di severità idrica alle condizioni di normalità sull’intero territorio del bacino del Grande Fiume.

A determinare il quadro attuale è stata la positiva combinazione di più fattori: le perturbazioni delle scorse settimane e quella in corso in questi giorni, con precipitazioni diffuse su tutto il nord Italia; l’ormai limitata richiesta di fabbisogno idrico per l’irrigazione; l’ingente quantitativo d’acqua che i grandi laghi regolati hanno invasato, tutti superiori alle medie di riferimento.

Per questo, nonostante le portate del fiume Po – dopo l’incremento dell’ultima settimana di settembre – siano oggi caratterizzate da un andamento in costante calo, i loro valori si stanno mantenendo comunque superiori rispetto alla portata di magra ordinaria.

Attualmente il territorio del distretto del fiume Po è interessato da precipitazioni sensibilmente inferiori ai corrispondenti valori medi e da temperature in generale superiori alle medie tipiche del periodo: fanno eccezione proprio il territorio emiliano-romagnolo e la porzione del territorio veneto compresa all’interno del distretto, dove si sono registrate invece temperature prossime o inferiori alla media.

Sebbene nella prima parte del mese le piogge siano state più scarse, alla terza settimana di ottobre i grandi laghi regolati hanno fatto registrare volumi d’acqua invasati superiori alle corrispondenti medie di riferimento, mentre le portate erogate sono risultate essere vicine o inferiori alla media corrispondente.

Pertanto, considerando anche il fatto che al momento la disponibilità idrica complessiva nel distretto del fiume Po si mantiene su livelli ritenuti soddisfacenti, che il periodo irriguo è ormai concluso e che non sono presenti criticità dal punto di vista dei diversi utilizzi, nemmeno in riferimento agli ambiti dove in precedenza erano state segnalate delle difficoltà di approvvigionamento, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici ha confermato che il quadro di severità idrica per quanto riguarda la scala distrettuale è al livello “normale”, dunque non desta preoccupazioni.

L’Osservatorio tornerà a riunirsi nella primavera del 2026, dopo la pausa invernale.



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