Domenica 24 marzo intorno alle 19 il 34enne Raffaele D’Antonio ha perso la vita schiantandosi a bordo del suo deltaplano a Casalgrande, nella zona ceramiche della provincia di Reggio. Lascia una moglie e due figli di uno e 4 anni.
Il velivolo era decollato da Sassuolo, in provincia di Modena, ma – per cause ancora da accertare – una volta superato il confine che divide le due province è improvvisamente precipitato in un campo nel territorio comunale di Casalgrande, nei pressi di via de Nicola. Quando sono intervenuti i sanitari del 118 per il pilota non c’era già più nulla da fare.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Casalgrande, che stanno indagando sulle cause dell’incidente: il pilota, infatti, secondo le prime ricostruzioni non avrebbe lanciato l’Sos in caduta.






Ultimi commenti
"Probabilmente il peggior sindaco di Reggio Emilia della storia". L'avverbio in questa frase è del tutto superfluo.
Tutto giustissimo, cara sig.ra, ma è un po’ tardi per scendere in piazza. Il sistema per cambiare le cose esiste: si chiama VOTO ma pedissequamente
Un altro carico sulle s.palle di chi paga. Le varie addizionali IRPEF dove finiscono, allora?
Verissimo ciò che lei afferma e la questione dei passaggi a livello non è certamente tema secondario sommato all’immobilismo nei confronti della circolazione stradale nell’esagono […]
53,5%?!? Ma stiamo scherzando? In un paese normale dovrebbe essere sotto il 5% per come ha governato la città. Probabilmente il peggior sindaco di Reggio […]