Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna che aveva respinto il ricorso di due tassisti contro l’istituzione del limite di velocità di 30 km/h in numerose strade di Bologna. Il tribunale amministrativo regionale dovrà ora pronunciarsi nuovamente nel merito della questione.
“Ci riserviamo di leggere integralmente il provvedimento”, ha commentato l’assessore alla mobilità del Comune di Bologna Michele Campaniello, “ma affronteremo con serenità anche questo nuovo passaggio al Tar. Su misure apripista come questa è fisiologico dover affrontare passaggi giudiziari. Crediamo che ormai sia un dato acquisito che la Città 30 non comporti di per sé ritardi sulla circolazione o disagi, anzi a beneficiarne è la sicurezza e la vita delle persone in strada; confidiamo di poter portare questi elementi all’attenzione del Tar”.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa