Giovanni Favia, ex consigliere regionale bolognese del Movimento 5 Stelle, nonché uno dei primi espulsi dal soggetto politico di Beppe Grillo, si sentiva molto legato a Giulia Sarti, la deputata di Rimini travolta dallo scandalo “Rimborsopoli”.
In un’intervista al Corriere della Sera, Favia ha ricordato che a un certo punto è sopraggiunto “il sentimento di onnipotenza”, e i rapporti tra i due si sono interrotti: la Sarti e altri esponenti grillini della prima ora “raccontavano la favoletta di voler cambiare il Movimento dall’interno. Ma poi quel reality diede loro un senso di esaltazione. Giulia ha tradito i suoi principi, si è messa a frequentare lo star system de’ noantri . È diventata una talebana e le ho tolto il saluto. Non era più la stessa”.
Ora la gogna degli scatti hot trafugati e fatti circolare: “Credo siano una vendetta politica interna al M5S”, sostiene Favia. “Lì dentro c’è una cyberguerra. Alla Casaleggio avevano una fobia nei miei confronti e tutti quelli che erano stati vicini a me erano visti con sospetto e subivano uno spionaggio stile Stasi. Non si fidavano di lei, pensavano che avesse dentro il germe della dissidenza”.
I responsabili dello spionaggio, secondo Favia, “sono persone legate all’ala fideistica e hanno colpito lei perché era sopravvissuta alle epurazioni e se la sapeva cavare in tv”. “L’hackeraggio è stata una ritorsione. Per allontanarla dal cerchio magico di Di Maio cercavano la prova che nascondesse qualcosa. La storia del porno è una casualità che gli cade dal cielo. Ma Giulia prese una tale batosta che non osò più alzare le penne”.
Resta il dubbio sulle telecamere piazzare nella sua casa romana: “Se le ha messe per tutelarsi da quel covo di serpi che è il M5S ha fatto più che bene. Tutto è ipercontrollato, c’è una psicosi che porta a fotografarsi i messaggi Telegram, quelli che poi spariscono”.






Ultimi commenti
Gentili Sigg. Ferrari, le vostre argomentazioni sarebbero utili in un dibattito in consiglio comunale, nel quale dovesse essere analizzata la situazione di un'area che già […]
Sintesi perfetta
Le "4 funzioni principali" indicate sono la quintessenza dell'aria fritta in ecosalsa. Innanzitutto manca la funzione principale: una volta scesi dall'empireo ecoparadisiaco teorico alla […]
Sono un po' troppo numerosi i sindaci emiliani che dovrebbero scollarsi dal seggiolone, questo di sicuro è nella top list.
...secondo Burani e Miglioli, i manifestanti “hanno messo in campo una forma di protesta pacifica, assumendosi pubblicamente la responsabilità delle proprie azioni" Dunque, perché mai […]