Reggio, Massari disperato riceve in municipio le lavoratrici pro-Maramotti

incontro delegazione lavoratrici Manifatture San Maurizio municipio Reggio – CoRE

Nel pomeriggio di mercoledì 2 luglio il sindaco di Reggio Marco Massari ha incontrato in municipio una delegazione formata da una decina di lavoratrici di Manifatture di San Maurizio, azienda controllata da Max Mara Fashion Group: si tratta di alcune delle dipendenti che avevano deciso di non aderire alle proteste delle ultime settimane contro Max Mara e che a fine giugno avevano sottoscritto un comunicato congiunto – firmato da una settantina di dipendenti – per esprimere quella che definivano “una posizione diversa” rispetto alle contestazioni mosse alla proprietà dalle loro colleghe dello stabilimento reggiano.

“La delegazione ricevuta oggi ci ha rappresentato condizioni lavorative assai diverse da quelle illustrate dalle colleghe che hanno avviato una vertenza sindacale”, ha spiegato Massari al termine dell’incontro: “In particolare ci hanno parlato di condizioni di lavoro positive, attente e rispettose dei diritti delle lavoratrici”.

Il sindaco ha ascoltato con attenzione le posizioni di queste lavoratrici, approfondendo i temi sul tavolo, e una volta concluso il confronto ha ribadito la propria disponibilità all’ascolto: “Anche a queste lavoratrici ho detto che auspico un dialogo con i vertici aziendali”, ha concluso Massari.



Ci sono 23 commenti

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  1. Ernesto

    Ma quando comincerete a capire che soprattutto la cgil ossia Landini è piu interessato alla politica uno scranno in parlamento che i lavoratori, non vi sembra strano che piu della meta delle dipendenti dicono il contrario di quelle che contestano la MaxMara, mi sorge il dubbio che siano quelle iscritte alla cgil ,e poi l’onorevole di avs mi sembra lj stesso che difende ad oltranza gli anarchici di askatasuna.

  2. Gianni

    Chi mi sa spiegare, su cosa si basa la vertenza delle lavoratrici di Manifatture San Maurizio nei confronti dell’azienda?

  3. luigi biffi

    I sindacati da alcuni anni fanno solo danni impegnati a fare politica. Dovrebbero pagare per i danni che causano.

  4. Romina

    Buonasera, io penso che la verità sta nel mezzo.Un imprenditore non può far lavorare in modo disumano solo per il proprio interesse.Sono fortemente convinta che l’imprenditore è la MENTE e il lavoratore è IL BRACCIO dell’azienda.Nessuno dei due può farcela da solo.Capisco il periodo capisco tutti i problemi.Ma un tempo il Datore di lavoro aveva a cuore i propri dipendenti,soprattutto quelli che sapevamo fare bene il loro mestiere .Purtroppo oggi non è più così. Il lavoratore oggi è un fastidio da spremere il più possibile Se queste sarte si sono lamentate qualcosa di vero c’è….

    • Guido

      Ok,continuate così e ritornerete al medioevo quando non c’era un tozzo di pane da mettere in tavola per i figli…a già,ma voi avete Landini che vi difende….fate ridere!!

  5. Franco

    E tutto un ridere perché non si mettono in proprio capiranno cosa vuol dire dovere e senso di responsabilità

  6. Angela

    Solo il fatto che non applicano il contratto nazionale del tessile, fa intendere come hanno a cuore i lavoratori. Qualche”giovanotto” si ricorda la diatriba tra il dottor Achille e l’ Inps, degli anni ottanta? Quello che sta succedendo ora è simile, il Polo si farà , alle condizioni di Max Mara….

  7. Abramo

    Hanno controllato l’iter lavorativo delle lavoratrici che hanno avviato la vertenza sindacale? Tanto alla fine il sindacato non ci rimette mai nulla, al contrario a farne le spese sono sempre i lavoratori.

    • Mauri

      Perché non si controllano allora i contratti di quelle che stanno benissimo in azienda allora? 🤣

      • A1564

        Perché pensi che il sindacato non abbia già controllato i contratti ? E soprattutto, se i contratti non erano regolari secondo te il sindacato stava zitto ?

  8. fausto poli

    Che tromboni questi eletti del popolo. Sanno solo inveire e comandare i soci Coop. Le mie scarne info parlano di un boicottaggio alla famiglia Maramotti.

    Io penso che l’invidia, soprattutto dei costruttori, e’ tanta.

    Ma allora ci vuole un’amministrazione non locale: occorre un’amministrazione diversa, con le stesse funzioni.

  9. Gillo

    sono basito.
    una pezza quasi peggiore del buco.
    è oggettivo, massari dovrebbe seriamente pensare alle dimissioni.

    • Syrio16

      Il progetto si farà ma alle condizioni di Maramotti, manovra Rossi e Malavasi per dimostrare la fedeltà a…. Mister L. Che provvederà alla scalata al PD, Massari?!? Il capro espiatorio di una manovra di palazzo… L’ unico che non ci ha capito niente….

  10. Claudio Bigi

    Adesso tutte le delegazioni relative a vertenze sindacali interne all’azienda avranno diritto di essere ricevute

  11. Simo

    Buongiorno, sono davvero basita da questa presa di posizione da parte del Consiglio Comunale….di certo non vi è una visione IMPRENDITORIALE che avrebbe valorizzato, oltre che tutto il settore…anche l’indotto che avrebbe portato nel presente e nel futuro un grosso aiuto oltre che economico anche lavorativo.
    Ho ascoltato x qualche minuto il commento a Roma di un deputato che parlava di…..perché il padrone….perché i lavoratori vanno aiutati ecc ecc….siete rimasti al palo..solo capaci di criticare e fomentare malcontento. Certamente nn avete o meglio nn volete il VERO BENE X LA NOSTRA CITTÀ.


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