Le opposizioni sono in fibrillazione dopo che lunedì 30 giugno, con una mossa a sorpresa, Max Mara Fashion Group ha annunciato la decisione – definita “definitiva e irrevocabile” – di abbandonare il progetto del cosiddetto “Polo della moda” che sarebbe dovuto sorgere a Mancasale, nell’area delle ex Fiere di Reggio. La scelta è stata comunicata dal presidente del gruppo Luigi Maramotti con una lettera inviata al sindaco di Reggio Marco Massari.
La notizia del passo indietro del gruppo imprenditoriale è arrivata mentre era in corso la seduta del consiglio comunale di Reggio. E proprio al primo cittadino si è rivolto in aula il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, chiedendone le dimissioni: “Da dovunque ci stia ascoltando, sindaco Massari, ascolti il nostro messaggio: si arrenda. Vada nel suo ufficio e rassegni le dimissioni”.
“Dopo un anno di errori – ha attaccato Aragona – questo è il disastro totale. Il sindaco con le sue dichiarazioni ha provocato la mancata realizzazione di uno dei principali investimenti per la città degli ultimi anni. È la conclamata dimostrazione che la cifra di questa amministrazione è l’inadeguatezza. Sindaco, ci ha provato, si rassegni”.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
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Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.