A fine giugno il consiglio comunale di Rubiera ha approvato all’unanimità la proposta di concessione della cittadinanza onoraria ad Antonella De Miro, consigliera di Stato ed ex prefetto di Reggio.
Una decisione, ha spiegato il Comune, “motivata dal profondo riconoscimento per il ruolo determinante svolto dalla dottoressa De Miro nella lotta alla criminalità organizzata sul nostro territorio. Durante il suo incarico prefettizio, ha esercitato con coraggio e determinazione tutte le prerogative istituzionali per contrastare la presenza mafiosa, attraverso provvedimenti incisivi come interdittive antimafia e revoche di porto d’armi. Il suo operato ha rappresentato un segnale chiaro e deciso: le istituzioni non arretrano di fronte all’illegalità”.
“Siamo profondamente onorati – ha anticipato il sindaco Cavallaro – di accogliere la dottoressa De Miro nella nostra comunità. In un contesto in cui la criminalità organizzata è ancora presente, anche se più silenziosa e mimetica, il suo esempio ci ricorda quanto siano fondamentali rigore, lucidità e memoria nella difesa quotidiana della legalità”.
La cerimonia ufficiale di conferimento dell’onorificenza è in programma martedì primo luglio alle 21 alla Corte Ospitale di Rubiera, in occasione della prima proiezione pubblica del docufilm “Aemilia 220 – La mafia sulle rive del Po”, andato in onda su Rai Due lo scorso 23 maggio, in concomitanza con la Giornata nazionale della legalità. Il docufilm, scritto da Paolo Bonacini, ripercorre le vicende del maxiprocesso Aemilia e l’impatto profondo che ha avuto sull’Emilia-Romagna. All’evento saranno presenti l’autore e la consigliera De Miro, insieme ad altri protagonisti del racconto.
La serata è realizzata con la collaborazione tecnica dell’Arci reggiana e gode del patrocinio della Provincia di Reggio e dell’associazione Avviso Pubblico.







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