Lunedì 23 giugno a Reggio hanno riaperto gli storici bagni pubblici all’interno del parco del Popolo, completamente rinnovati e riorganizzati negli spazi grazie a un intervento di manutenzione straordinaria sostenuto dal Comune con un investimento di 55.000 euro.
Il rinnovo dei locali, che li ha resi più funzionali e accessibili, ha incluso la revisione di tutti gli impianti, la sostituzione delle “turche” con vasi a sedere e la suddivisione tra zona maschile e femminile; ora è inoltre disponibile anche un fasciatoio per neonati.
I bagni pubblici del parco del Popolo, come quelli di via della Croce Bianca, sono completamente gratuiti e custoditi: l’affidamento del servizio per la loro pulizia e gestione, infatti, prevede la presenza continuativa di personale durante tutto l’orario di apertura, per garantirne pulizia e accessibilità.
Nel periodo estivo, dal primo aprile al 30 ottobre, i bagni del parco del Popolo resteranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; durante la stagione invernale, dal primo novembre al 31 marzo, saranno aperti invece dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
In occasione della riapertura, insieme al vicesindaco e assessore comunale ai lavori pubblici Lanfranco de Franco erano presenti anche i rappresentanti del gruppo di controllo di vicinato Focus sul centro e della Consulta del centro storico, che ha fortemente sollecitato la riattivazione del servizio inserendola anche tra i punti del Patto d’ambito.
“Si tratta, in effetti, all’apparenza di un piccolo servizio, ma importante soprattutto per le famiglie e, in generale, per tutti i cittadini che frequentano il parco”, ha evidenziato l’assessore de Franco, ringraziando la Consulta e i comitati “per l’impegno e l’attenzione dimostrata anche in quest’occasione e sottolineando come anche interventi contenuti di riqualificazione urbana possano contribuire a migliorare la fruizione e la vivibilità della città”.







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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali