Non accenna a fermarsi la “scia di fuoco” che da qualche tempo sta caratterizzando le notti reggiane, con episodi di roghi di auto che ormai si ripetono con frequenza settimanale in vari punti del territorio provinciale.
Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 giugno sono stati registrati altri due incendi di auto, entrambi con un’alta probabilità di essere di origine dolosa.
Questa volta è successo a Cadelbosco di Sopra, dove poco dopo la mezzanotte i vigili del fuoco di Reggio sono dovuti intervenire due volte su segnalazione di alcuni cittadini: prima in via Galilei, per spegnere le fiamme che hanno distrutto una Smart Two di proprietà di una donna di 50 anni residente a Cadelbosco, e poco dopo anche nella non lontana via Spallanzani, dove ha preso fuoco una Volkswagen T-Cross (appartenente a una donna di 36 anni) parcheggiata nel cortile privato di un’abitazione.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Cadelbosco, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto: secondo i primi rilievi, tuttavia, in entrambi i casi l’incendio sembrerebbe essersi originato per dolo umano.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?