È stato fermato all’aeroporto di Barcellona Gennaro Maffia, 48 anni, cittadino italiano nato in Venezuela, ricercato dalla Polizia dopo il ritrovamento dei corpi senza vita di due uomini nel soggiorno di un appartamento di piazza dell’Unità, nel quartiere Bolognina, appena fuori dal centro storico di Bologna, dove Maffia viveva saltuariamente dallo scorso ottobre assieme alle due vittime.
Maffia è stato fermato presso lo scalo spagnolo, dove è arrivato con un volo partito proprio dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.
Le vittime sono Luca Monaldi e Luca Gombi, una coppia di conviventi uniti civilmente, entrambi incensurati. A stupire, in questo tragico caso di cronaca, sono soprattutto le modalità del doppio omicidio, particolarmente brutali: Monaldi, 54 anni, nato ad Arezzo, è stato infatti sgozzato con un coltello, mentre Gombi, 50 anni, nato a Bologna, è stato eviscerato ed è stato ritrovato con una profonda ferita da arma da taglio all’addome.
La Polizia è intervenuta sulla scena del crimine attorno alle 8 di lunedì 2 giugno e sta indagando per ricostruire con maggior precisione i contorni della vicenda. Il duplice omicidio dovrebbe risalire alle prime ore del mattino di lunedì: alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito delle urla provenire dall’interno dell’appartamento intorno alle 6.30.
Sul posto è arrivata anche la Polizia scientifica, per effettuare i rilievi. In casa sono stati trovati diversi coltelli: gli inquirenti sono al lavoro nel tentativo di capire se tra questi ci sia anche l’arma del delitto.







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