Poco dopo l’una e mezza della notte tra venerdì 4 e sabato 5 aprile via Trieste a Reggiolo è stata svegliata da un forte boato: ignoti avevano appena fatto esplodere – con l’utilizzo della cosiddetta “marmotta” – lo sportello bancomat situato all’esterno della filiale della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Reggiolo, ma i ladri si erano già allontanati. È ancora in corso la verifica dell’eventuale ammanco dalla cassaforte contenuta all’interno della colonnina ATM, rinvenuta accartocciata nei pressi.
L’esplosione ha causato ingenti danni sia all’interno della filiale che alla struttura esterna, compreso il danneggiamento di un’auto parcheggiata nelle vicinanze e di un tubo dell’acqua collegato a una manichetta antincendio. A scopo precauzionale, è stata allertata anche una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Luzzara, intervenuta per mettere in sicurezza l’area assieme al personale della società incaricata della gestione dei servizi idrici.
Le infiltrazioni d’acqua conseguenti alla rottura del tubo hanno interessato i locali sottostanti, sede di un’attività commerciale. Sul posto sono arrivati anche i responsabili della filiale di Bper e dell’esercizio sottostante, per una prima ricognizione dei danni – ancora in fase di quantificazione.






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Ma chissenefrega di costei!
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