Numerose rappresentanze sindacali unitarie della Fiom-Cgil di Reggio hanno proclamato per venerdì 7 marzo un nuovo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del settore metalmeccanico che, alla vigilia della Giornata internazionale della donna, chiedono che si rafforzi la contrattazione collettiva e si riducano le diseguaglianze economiche, soprattutto in un settore – come quello appunto dei metalmeccanici e delle metalmeccaniche – dove permane ancora oggi un gap salariale del 16% tra uomini e donne, ovviamente a favore dei primi.
Lo sciopero, ha spiegato la sigla sindacale, “vuole mandare un messaggio al sistema delle imprese, al governo e alla politica” e seguirà diverse articolazioni orarie, dalle due ore di stop all’intera giornata. Le lavoratrici e i lavoratori delle aziende di tutta la provincia si ritroveranno in presidio davanti alla sede della Dana Brevini di Reggio.






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"In 19 Paesi europei l’educazione sessuo-affettiva è obbligatoria, in 8 è facoltativa. In Italia è un tabù. Forse perché non si sa bene cosa sia. […]
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]