Qatargate, chiesta la revoca dell’immunità per le europarlamentari Moretti e Gualmini. “Estranee alle accuse”, ma si autosospendono dal gruppo S&D

Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti – EP

La procura federale del Belgio ha chiesto al Parlamento europeo la revoca dell’immunità per altre due eurodeputate socialiste nell’ambito dell’indagine sul cosiddetto “Qatargate”, lo scandalo politico scoppiato nel dicembre del 2022: secondo le accuse, alcuni europarlamentari e lobbisti avrebbero ricevuto soldi e altri regali in cambio della difesa degli interessi del Qatar e di altri Paesi extra-europei in relazione ad alcuni dossier in discussione a Bruxelles.

Si tratta delle due europarlamentari italiane Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti, entrambe elette con il Partito Democratico nella circoscrizione nord-orientale – quella che comprende anche l’Emilia-Romagna.

La richiesta di revoca dell’immunità è stata presentata dalle autorità belghe all’ufficio di presidenza del Parlamento europeo e sarà annunciata in apertura della sessione plenaria del 10 marzo a Strasburgo, prima di essere sottoposta all’esame della commissione Affari giuridici dell’europarlamento.

Le dirette interessate, “al fine di sottolineare la totale estraneità a ogni fatto corruttivo”, hanno deciso di autosospendersi temporaneamente dal gruppo di cui fanno parte al Parlamento europeo, quello dei Socialisti e democratici (S&D), “per essere pienamente a disposizione della magistratura per qualsiasi esigenza istruttoria”. Gualmini e Moretti hanno anche voluto ringraziare la delegazione degli eurodeputati del Pd “per la solidarietà politica e umana pubblicamente espressa”.