Dopo il drammatico incendio che nella notte tra il 10 e l’11 febbraio scorsi è divampato in via Due Canali a Reggio, distruggendo lo stabilimento industriale per la lavorazione di carni fresche della ditta Inalca, e le successive ordinanze sindacali di bonifica delle parti dello stabilimento non più sottoposte a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, è stata avviata da alcuni giorni la sistematica attività di smaltimento dei materiali deperibili (alimenti di origine animale) nel comparto utilizzato come magazzino di stoccaggio e logistica di alimenti condotto da Quanta Stock&Go.
Lunedì 3 marzo, inoltre, dopo alcuni giorni di preparazione dell’area cortiliva dello stabilimento, preventivamente trattata con sostanze idonee a evitare la dispersione delle polveri, ha avuto inizio il trattamento in loco dell’amianto presente nell’edificio, con un processo tecnologico di “incapsulamento” che è propedeutico al trasferimento per lo smaltimento definitivo.
Per quanto riguarda invece le aree esterne allo stabilimento, la bonifica del parco della Resistenza di Reggio – il cui accesso è interdetto con segnaletica dedicata e transenne – inizierà il prossimo 6 marzo.
Proseguono, inoltre, le bonifiche su segnalazione dei privati nelle rispettive aree private.
A tal proposito, è stato elaborato e diffuso un volantino informativo redatto da Comune di Reggio, Arpae e Azienda Usl di Reggio, che fornisce descrizioni utili dei materiali combusti e alcune importanti indicazioni sul comportamento da adottare nel caso vengano individuati materiali che si ritiene possano contenere amianto.

Dopo la rimozione di eventuali frammenti di amianto da balconi o cortili, è consigliato il lavaggio a umido delle superfici; per il consumo di prodotti da orto, invece, è sufficiente l’accurato lavaggio prima del consumo. Per ogni evenienza, il Centro operativo comunale (Coc) può essere contattato al numero di telefono 0522-4000 oppure tramite e-mail: cocreggioemilia@comune.re.it






Ultimi commenti
Perché lei avrebbe risposto "sìii" ne sono certa!🤣🤣
Ma su... doveva farsi picchiare? Per che cosa? Per finire sul giornale? Ognuno di noi avrebbe agito così, lei incluso... coniglio da tastiera
Un fatto vergognoso per noi anziani è diventato impossibile muoversi senza avere paura.... è dovere del comune mettere telecamere e altri presidi...non il governo....mi risulta