Da circa tre anni, a causa dell’abuso di sostanze stupefacenti, nel corso della convivenza con la madre e il compagno, aveva assunto comportamenti vessatori nei loro confronti, aggredendoli, offendendoli e minacciandoli con cadenza quasi quotidiana. Pretendendo con insistenza e prepotenza la consegna di somme di denaro, motivate dalla necessità di acquistare droga, e al rifiuto, dando in escandescenza, distruggendo mobili e suppellettili casalinghe.
Continue violenze fisiche e psicologiche, quelle compiute dal giovane, un 26enne, nei confronti della madre e del suo compagno, a seguito delle quali, al termine delle indagini, i carabinieri di Reggio Emilia, a cui le vittime si sono rivolte per raccontare i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia il responsabile per maltrattamenti in famiglia, minacce ed estorsione.
La Procura della Repubblica, condividendo i risultati delle indagini dei militari, ha richiesto e ottenuto dal gip l’applicazione nei confronti del 26 enne della misura cautelare in carcere.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.