Rapina a un market pachistano, 21enne in carcere. Era il 23 luglio 2022 quando il giovane oggi condannato, con altre tre persone, tra cui due minorenni, è entrato in un minimarket di Reggio Emilia, gestito da un pakistano, chiedendo di poter acquistare delle bevande alcoliche. Al rifiuto dell’uomo, i quattro hanno iniziato a danneggiare il negozio, impossessandosi di diverse bottiglie di birra e scatenando la reazione del personale dell’esercizio e di altri avventori che hanno colpito i quattro con delle spranghe per recuperare la refurtiva.
Alla luce delle prime risultanze investigative i militari intervenuti sul posto avevano arrestato con l’accusa di rapina i due maggiorenni e denunciato in stato di libertà, con la stessa accusa, i due minorenni complici.
A seguito dell’iter processuale, con sentenza del 21 febbraio 2023 del gip, riformata dalla sentenza emessa dalla Corte D’appello di Bologna il 30 gennaio 2024, divenuta definitiva il 3 dicembre scorso, il 21enne condannato, è stato riconosciuto colpevole e gli è stata comminata una pena di 5 anni e 6 mesi in regime di detenzione carceraria. Il giovane – detratto il periodo di preso-sofferto per un totale di 3 mesi e due giorni in custodia cautelare – deve espiare 5 anni 2 mesi e 28 giorni oltre al pagamento di una multa di 1.600 euro.
Il provvedimento restrittivo è stato eseguito l’altro giorno dai carabinieri di San Polo d’Enza.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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