Nella tarda mattinata di giovedì 20 novembre, a Parma, nei pressi del Ponte delle Nazioni, due carabinieri sono intervenuti tempestivamente per salvare un giovane di 31 anni, di origine straniera, senza fissa dimora, che stava tentando di lanciarsi nel greto del torrente Parma.
Durante il rientro in caserma da un servizio esterno, mentre percorrevano in auto di servizio il viale Europa, i due militari, effettivi al Nas (Nucleo antisofisticazioni e sanità) di Parma, hanno notato il giovane in evidente stato confusionale, fermo sulla ciclopedonale accanto al parapetto del ponte.
Accostata l’auto, i carabinieri si sono avvicinati a piedi e hanno cercato di calmare l’uomo, invitandolo ad allontanarsi dalla balaustra. Tuttavia, il giovane, non collaborativo, ha improvvisamente scavalcato il parapetto in ferro con l’intento di gettarsi nel vuoto, da un’altezza di oltre 5 metri.
Con un intervento immediato e risolutivo, i due Carabinieri sono riusciti ad afferrarlo e a trattenerlo appena in tempo, vincendo la sua resistenza e, anche con l’aiuto di un passante, lo hanno riportato di peso al sicuro sul marciapiede, così scongiurando tragiche conseguenze.
Una volta messo in sicurezza, il giovane è stato affidato al personale sanitario del 118, che lo ha trasportato all’Ospedale Maggiore di Parma per le cure necessarie. Sul posto sono intervenute anche pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia carabinieri di Parma e della polizia di Stato.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]