L’Emilia-Romagna si conferma roccaforte rossa con l’ampiamente previsto successo alle elezioni regionali del candidato del centrosinistra, l’esponente romagnolo del Pd Michele De Pascale.
Secondo i primi istant poll delle 15 della Rai, De Pascale è accreditato del 53-57 % contro il 39-43% di Elena Ugolini. Una forbice confermata dagli instant poll di La7 che danno De Pascale al 54,5% – 58,5% e la Ugolini al 39.5% -43,5%.
Poco prima delle 20, a scrutinio ormai ultimato (4.286 sezioni su 4.529), i dati ufficiali dicono De Pascale al 56,77% contro il 40,08% della Ugolini, l’1,93% di Federico Serra (estrema sinistra) e l’1,22% di Luca Teodori (No Vax)
Quarant’anni il prossimo 20 gennaio, ex sindaco ed ex presidente della Provincia di Ravenna dopo aver inziato la carriera politica come consigliere comunale a Cervia nel 2004, De Pascale è stato portato alla successione di Stefano Bonaccini – dimessosi anzitempo per candidarsi con successo alle Europee – da un campo larghissimo guidato dal suo Partito democratico che ha saputo tenere insieme Cinquestelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Riformisti (con all’interno PiùEuropa, Azione, Partito socialista italiano e Partito repubblicano) ed anche Italia Viva, che ha inserito i propri candidati tra i Civici.
Niente da fare, ancora una volta, per il centrodestra, che in questa tornata elettorale si era affidato a Elena Ugolini, insegnante di 65 anni, rettrice di uno storico liceo paritario di Bologna con un passato da sottosegretaria all’Istruzione del governo Monti e vicina al mondo di Comunione e liberazione.






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