Secondo Comune più popoloso della provincia e un incremento costante in gran parte delle frazioni. Scandiano supera la quota dei 26mila abitanti e nel frattempo Arceto sorpassa la soglia dei 5mila, diventando di fatto una delle località più popolose della provincia, spesso anche più di alcuni comuni autonomi.
Sono numeri sintomo di un’attrattività che è aumentata per l’intero territorio guidato dal sindaco Matteo Nasciuti.
La variazione demografica importante di 131 residenti in più in un solo anno (dati paragonati con novembre 2023) conferma un trend crescente di qualità di vita per tutte le frazioni, che da anni convince sempre più famiglie reggiane a trasferirsi nel territorio scandianese.

Crescono infatti non solo i residenti all’ombra della Rocca dei Boiardo, ma anche quelli che animano alcune frazioni di pianura come Cacciola e Fellegara, così come i borghi più piccoli che si affacciano sulle colline come Rondinara e Ventoso. Grazie a questo scatto, Scandiano diventa di fatto il primo Comune della provincia dopo il capoluogo reggiano.
FRAZIONI
F
M
Totale
%
ARCETO
2.582
2.427
5.009
19,19%
BOSCO
489
462
951
3,64%
CA’ DE’ CAROLI
594
602
1.196
4,58%
CACCIOLA
294
294
588
2,25%
CHIOZZA
678
637
1.315
5,04%
FELLEGARA
675
634
1.309
5,01%
IANO
400
408
808
3,10%
PRATISSOLO
925
873
1.798
6,89%
RONDINARA
131
124
255
0,98%
SAN RUFFINO
263
253
516
1,98%
SCANDIANO
5.411
5.007
10.418
39,91%
VENTOSO
1.011
928
1.939
7,43%
Totale complessivo
13.453
12.649
26.102
100%






Ultimi commenti
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare