Scrive in una nota Alessandro Aragona, presidente provinciale Fratelli d’Italia e capogruppo in Sala Tricolore: “Ebbene sì, ci verrebbe da dire, anche l’assessore Bonvicini, intervistata sui problemi del trasporto pubblico legati alla gestione da parte di Seta, si è accorta che forse “ci sono problemi strutturali e societari da valutare” e che “serve uno scatto gestionale nel servizio e nei rapporti col territorio”. Meglio tardi che mai.
Ci chiediamo dove fosse l’assessore Bonvicini quando in passato, in più di un’occasione, abbiamo sollecitato non solo l’amministrazione cittadina ma anche la stessa Agenzia per la mobilità (che ricordiamo è detenuta per il 38,55% dal Comune di Reggio Emilia e per il 28,62% dalla Provincia, e che è deputata al controllo operativo, tecnico e gestionale sull’effettuazione del servizio da parte dei soggetti gestori) a fare la propria parte. La risposta è stata un silenzio assordante, anche su un evidente conflitto di interessi allora presente all’interno degli enti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione del servizio pubblico. Come nulla ci è stato detto relativamente a procedimenti, eventualmente aperti, dall’Agenzia per la Mobilità nei confronti di Seta, domanda peraltro pervenuta anche dalle associazioni sindacali.
Appare quindi fuori tempo massimo questa presunta presa di consapevolezza di una situazione disastrosa di fronte alla quale gli organi di governo cittadino sono stati a guardare, laddove invece sarebbe servita una presa di posizione politica forte, chiara e determinata”.






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