“Quanto dovremo attendere per sistemare il grande del parco del campo da baseball?”. Lo chiedono Vittorio Spagni e i consiglieri di Coalizione Civica, facendo seguito dall’interpellanza presentata dai consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli relativa alla situazione del parco del campo da baseball tra via del Partigiano e via Stradivari a Reggio Emilia.
Una questione annosa oggi peggiorata da un forte degrado. “Era previsto fin dal 1998 un progetto di recupero e di riqualificazione urbanistico-ambientale volto alla creazione di un parco urbano con diversi interventi”, ricordano i consiglieri nel loro documento. Cosa è stato fatto? “A seguito dell’inizio dei lavori di riqualificazione è stato installato un impianto di irrigazione automatica e sono state posizionate alcune panchine”.
Il risultato? Il nulla. “Nonostante i progetti citati, i lavori non sono mai stati portati a termine e, ad oggi, l’intera area versa in situazioni di pericoloso degrado, con erba incolta e rifiuti abbandonati a terra, tra cui vetri e siringhe. L’impianto di irrigazione è danneggiato e non più funzionante, le poche panchine sono danneggiate, i residenti hanno segnalato la presenza di topi provenienti dal fossato adiacente di via Stradivari e non solo: l’area è divenuta oggetto di frequentazioni di tossicodipendenti, i quali sono attratti a causa della scarsa frequentazione dovuta all’assenza di illuminazione artificiale, dalla presenza del rilevato in terra sul lato di via del Partigiano e dall’incuria dell’area”.
L’interrogazione chiede al sindaco Massari se il Comune sia a conoscenza della situazione e se sia intenzionato a intervenire, creando un’area di sgambamento cani con relativa illuminazione che garantirebbe maggior presidio. E quando voglia intervenire: la riqualificazione rientrerà nelle voci di bilancio 2025?
“Siamo stati contattati dai residenti della zona, i quali ci hanno consegnato numerosi documenti con cui, già a fine anni ’90, avevano richiesto al Comune di intervenire per riqualificare l’area. Nonostante le rassicurazioni ricevute, persino dall’allora Assessore Luciano Gobbi, gli interventi promessi non sono mai stati portati a termine, lasciando la comunità locale a convivere con le stesse difficoltà di sempre. Oggi, ad oltre 20 anni di distanza, ci auguriamo che il Comune di Reggio Emilia possa finalmente intervenire per valorizzare questa preziosa area verde, situata in una zona così importante e densamente popolata.”







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]