Era stato arrestato il 6 maggio di due anni fa dai carabinieri di Scandiano che al termine di mirate indagini lo trovarono in possesso di oltre 1 chilo di hascisc e circa 2 etti di cocaina, divisi in panetti ed involucri termosaldati pronti per lo smercio, oltre a materiale da taglio e confezionamento.
Un arresto che non ha posto fine alle indagini dei carabinieri scandianesi che hanno accertato, non solo che la presunta attività di spaccio è proseguita anche successivamente all’arresto, ma che addirittura risaliva almeno al 2017.
Nel corso delle investigazioni infatti i militari hanno documentato oltre 4.500 cessioni per complessivi 5 chili di cocaina a favore di una dozzina di clienti del distretto ceramico con un giro d’affari di circa 400.000 euro. La Procura reggiana, condividendo con le risultanze investigative dei carabinieri, ha quindi richiesto e ottenuto dal gip un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del presunto responsabile dell’illecita attività di compravendita di stupefacenti, identificato in un 51enne residente a Scandiano. Il provvedimento restrittivo è stato quindi trasmesso per l’esecuzione ai militari che la mattina di giovedì anno arrestato l’uomo.







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Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!