“Ancora una volta assistiamo all’ennesima aggressione operata ai danni di un’operatrice del trasporto pubblico locale”. Cosi la Filt Cgil in seguito a quanto accaduto ad una lavoratrice di un azienda in appalto per Seta (Holachek ) che si occupa della verifica dei titoli di viaggio per la provincia di Reggio Emilia. “Un naso rotto e tanta paura sono gli esiti di quest’ennesimo episodio – continua il sindacato – Esprimiamo piena solidarietà alla lavoratrice ed alla sua famiglia e gli auguri di rimettersi presto e di poter tornare a lavorare.”
“Non è possibile esitare ulteriormente ad adottare le misure condivise con il prefetto di Reggio Emilia nell’incontro avvenuto una settimana fa – si legge nella nota della Filt – Accogliamo con favore le dichiarazioni a mezzo stampa del presidente di Seta Cirielli sulla questione “incremento steward” alle fermate dei bus, ma allo stesso tempo crediamo non sia più il tempo delle mezze decisioni. Gli operatori in questione devono essere addetti all’esercizio e verificatori, così come richiesto dalle Organizzazioni sindacali e come previsto dal Ccnl di settore, non si può lesinare sulla sicurezza magari esternalizzando le attività per ridurre i costi. Chiediamo inoltre che l’azienda ci coinvolga nel processo decisionale per non dover subire decisioni già prese”.






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