Una mamma di 32 anni di origini rumene, Stefania Alexandra Nistor, e i suoi tre bimbi, una femmina di 6 anni e due gemelli di due, sono morti dopo l’incendio in appartamento in periferia di Bologna, in via Bertocchi, al quarto piano di un condominio, che potrebbe essere scaturito da un corto circuito provocato da una stufetta elettrica.
Quando i vigili del fuoco sono arrivati hanno trovato un ambiente saturo di fumo e verosimilmente è stata questa la causa delle morti di una donna e dei suoi tre figli piccoli. L’incendio infatti sarebbe stato di modeste dimensioni e ha coinvolto una stufetta elettrica in camera da letto e quindi si è sprigionato tanto fumo. L’intervento dei vigili del fuoco, con il nucleo investigativo antincendio, è di poco prima dell’una e si è concluso intorno alle 5.
Sul posto sono intervenute anche le volanti della polizia, in aiuto ai vigili del fuoco, con Scientifica e Squadra mobile per gli accertamenti. Informata la Procura di Bologna, l’appartamento è stato sequestrato e sono in corso indagini per ricostruire in modo più approfondito le origini del rogo.

Incendio scoppiato nella notte a Bologna, il sindaco Matteo Lepore. “Esprimo il profondo dolore e cordoglio della città per questa terribile tragedia, che ha spezzato la vita di una giovane famiglia. Attendiamo di conoscere, dagli accertamenti in corso, maggiori dettagli sulle cause dell’incendio e sull’identità delle persone coinvolte. Ai familiari e ai cari delle persone colpite va la nostra sentita e fattiva vicinanza”.
Emma Petitti: “Dolore immenso per le quattro vite spezzate”. “Il dolore che si prova di fronte a tragedie come quelle di Bologna è immenso. Sono state spezzate tre giovani vite e quelle di una madre. La nostra comunità è in lutto e si fatica a trovare le parole per esprimere la disperazione che ci unisce tutti. Sono vicina al sindaco di Bologna Matteo Lepore e a tutta la comunità bolognese attonita per questo dramma. Il dolore di Bologna è il dolore di tutta l’Emilia-Romagna. Ai famigliari di queste vite spezzate vanno la mia vicinanza e il cordoglio dell’intera Assemblea legislativa”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno