Almeno 60 mila persone, secondo la stima indicata dagli organizzatori Cgil e Uil di Roma e Lazio, nel giorno dello sciopero generale contro la Manovra hanno partecipato alla manifestazione in piazza del Popolo, che si è conclusa poco prima delle 13 sulle note di Bella ciao.
“Tutte le piazze sono strapiene come non si vedeva da anni. Questa giornata è la risposta più bella, forte, intelligente e più ferma che potevano dare a chi ha pensato di precettare e mettere in discussone il diritto di sciopero. Questo è un vero e proprio attacco alla democrazia”, ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini. Poco prima di lui Pierpaolo Bombardieri (Uil), aveva detto: “Salvini guarda questa piazza e porta rispetto”, aggiungendo: “Grazie per questa giornata di democrazia. Salvini guarda questa piazza, studiala bene, porta rispetto a chi sta qui e paga con una giornata di lavoro. Chi sta qui non fa weekend lunghi, c’è gente che lavora quando lei fa i fine settimana”.
Da parte sua il ministro dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini invece si è detto “orgoglioso che 20 milioni di italiani possono muoversi liberamente per il Paese perché il diritto allo sciopero di una minoranza non può ledere il diritto della maggioranza”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno