In Emilia-Romagna, per causa dell’ondata di maltempo, le zone più attenzionate sono l’alta Val Taro, Val Parma e Val Baganza. A causa di queste condizioni meteorologiche avverse, alcuni comuni hanno deciso di tenere chiuse le scuole.
Ecco un elenco in aggiornamento dei comuni che hanno deciso di chiudere le scuole nella giornata di martedì 31 ottobre: Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Compiano, Corniglio, Fornovo, Langhirano, Lesignano Bagni, Monchio delle Corti, Palanzano, Solignano, Terenzo, Tizzano, Tornolo, Varano Melegari e Varsi.
Ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini attraverso i social: “La situazione più difficile si registra nel Parmense e nel Piacentino. I quantitativi di pioggia molto consistenti, con forti rovesci temporaleschi a partire dall’Appennino, hanno determinato frane diffuse e corsi d’acqua in crescita.
In particolare, in provincia di Parma, il fiume Baganza ha raggiunto soglia 3”. Mentre il “ponte di Ozzanello è parzialmente crollato a causa della piena del torrente Sporzana. Nel Piacentino, anche il Nure ha superato soglia 3 e alcune famiglie sono state evacuate a Farini”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno