Un altro morto sul lavoro in provincia di Reggio Emilia, dopo quello avvenuto due giorni fa a Gattatico. Questa mattina a Guastalla poco dopo le 9 un uomo di 68 anni – Claudio Piccinini, trasferitosi a Boretto da qualche anno dopo aver vissuto a Cavriago – è morto schiacciato da una ruspa nell’area delle cave dell’impresa Bacchi, nella golena del Po. Stando alle prime ricostruzioni, la vittima – un operaio, addetto alla guida dei camion – si trovava vicino al suo mezzo in attesa di essere caricato di sabbia da una ruspa condotta da un altro operaio di 50 anni. Quest’ultimo, in fase di manovra, non si sarebbe accorto della presenza dell’uomo e lo avrebbe travolto. Purtroppo nonostante i soccorsi per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sotto choc il collega che lo ha investito.
La dinamica esatta dell’inidente è in corso di accertamento da parte del personale del Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro di Reggio Emilia, intervenuti insieme ai carabinieri che hanno sequestrato il mezzo di movimentazione a disposizione della Procura reggiana diretta dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci.







Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo