Scrive Paola Soragni, consigliere comunale dei Cinquestelle, in merito al nuovo manager chiamato al capezzale del sofferente Mercato Coperto di Reggio Emilia, appena inaugurato e già malato: “Mercato coperto, ennesimo flop della nostra amministrazione. Un luogo molto bello e curato, ma, come preannunciato, sempre lontano dalle realtà locali e dalle necessità e abitudini dei reggiani. Un luogo che, invece di sostenere i tanto apprezzati prodotti reggiani e la nostra economia, guarda altrove. E come tale non ha trovato risposta dai cittadini.
La nostra amministrazione già era stata avvertita. Anche la sottoscritta aveva suggerito di prendere come esempio altri mercati, come ad esempio il mercato delle erbe di Bologna, di giorno mercato e di sera una grande piazza in cui molti dei negozietti presenti si trasformano in piccoli luoghi di incontro. Sono realtà locali dalla pescheria, al forno, che di sera offrono piatti e convivialità.
Niente da fare. Ancora una volta l’amministrazione ricorre a un “super-mega direttore galattico” per sopperire alle proprie lacune, certo Pessina, che sicuramente non lavorerà gratis. E i costi immagino ricadranno sui cittadini. Depositerò oggi stesso accesso agli atti per conoscere i costi ed avere copie dell’eventuale contratto tra il nostro Comune e il super-mega direttore galattico”.







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e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
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